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In occasione di un evento andato in scena nel corso del MiMo e dedicato al Suv Aiways U5 Prime, la società di importazione e vendita auto svela le leve promozionali al centro dei suoi piani

In Piazza Duomo a Milano è comparso un pacco Amazon gigante in occasione del MiMo – Milano Monza Open-Air Motor Show – per lanciare una nuova possibilità di noleggio auto su abbonamento senza vincoli temporali né penali, e rinnovabile ogni mese.

Al passo con i tempi e con le nuove modalità di noleggio a cui gli italiani oggi sono abituati in molti ambiti, Gruppo Koelliker – tra le principali società di importazione e vendita auto a cui afferiscono, tra gli altri, brand del calibro di Mitsubishi e SsangYong – continua nel suo percorso di precursore e innovatore del settore automotive per introdurre nuovi servizi in risposta alle esigenze di un pubblico di automobilisti sempre più attento alle proprie scelte in tema di automobili.

Il pacco Amazon durante un’emozionante e innovativa cerimonia di unboxing in corso Vittorio Emanuele alla presenza di Marco Saltalamacchia, Presidente Esecutivo di Koelliker, Giacomo Carelli, Ceo del Gruppo FCA Bank e Chairman di Leasys, e Andrea Levy, Presidente MiMo, ha infatti svelato Aiways U5 Prime, il D-SUV full electric distribuito dal Gruppo Koelliker, che da oggi è noleggiabile con un abbonamento Leasys CarCloud, acquistabile con voucher su Amazon.

L’auto a zero emissioni U5 Prime è entrata ufficialmente dal 16 giugno in CarCloud, il primo abbonamento all’auto in Italia, inaugurando una nuova era per il mondo dei motori, dove innovazione, sostenibilità, qualità e sicurezza sono gli asset valoriali di un percorso in crescita perseguito con determinazione e passione dal Gruppo Koelliker.

L’operazione del pacco Amazon diventa un modo disruptive per comunicare e l’occasione per accendere i riflettori sull’evoluzione che il settore auto può compiere grazie a player come Koelliker e a nuovi servizi possibili grazie a partner di valore come in questo caso Leasys Rent, specializzata in soluzioni di noleggio e subscription.

Fino al 19 giugno, al MiMo, nell’area del Castello Sforzesco, Koelliker offrirà la possibilità di effettuare test drive con vetture dei marchi distribuiti dal Gruppo. Oltre ad Aiways U5, si potranno provare il SUV coupé Mitsubishi Eclipse Cross PHEV e il city SUV elettrico Seres 3.

La strategia di comunicazione di gruppo Koelliker

La particolare partecipazione al MiMo è solo uno degli appuntamenti che Koelliker presidierà nel corso dell’anno con i brand che rappresenta: «L’obiettivo è essere presenti a eventi la cui verticalità sia affine ai valori dei nostri brand e al contempo dei nostri target», spiega a Engage, a margine dell’evento, Andrea Intravaia, Digital Marketing Manager del Gruppo Koelliker.

Una visione e una strategia marketing che non si limita dunque a questo lancio e che investe tutti i brand del Gruppo.

«A questo affianchiamo una costante comunicazione digitale, presidiando tutte le piattaforme da Google a Meta, perché riteniamo che le attività below the line non possano prescindere da un costante supporto di attività online che coinvolgano il pubblico, così come riteniamo sia importante presidiare il mezzo in generale. Il digitale è di fatto il principale mezzo presidiato dal Gruppo Koelliker», spiega ancora Intravaia.

Il progetto Amazon è stato ideato e curato da Gruppo Koelliker con Anice CommunicationCannizzo Produzioni e ioAdv: «Sono agenzie che da anni ci affiancano nella realizzazione dei nostri progetti di comunicazione, su tutti i brand che il Gruppo rappresenta. Il generale, Anice Communication segue per Gruppo Koelliker l’ufficio stampa sulla verticalità Auto, Havas PR l’ufficio stampa per la parte più Lifestyle, IoAdv ci affianca per la parte creativa e Cannizzo Produzioni per la realizzazione dei progetti», ci spiega il manager, specificando inoltre che il planning media – soprattutto online – è attualmente gestito direttamente dal Gruppo.

Sulla spesa del gruppo in attività BTL e ATL, infine, Intravaia specifica: «Il budget è in crescita rispetto agli scorsi anni e il digital assorbe un’importante fetta dell’investimento media, che comunque a seconda degli eventi presidiati, può prevedere anche attivazioni su mezzi più “tradizionali”», conclude il manager.